I rumori dell’anima

Città dormiente

lei,anima onnipresente,

si addentra nel buio avvincente

Ogni giorno

grida funeste

colmano il vuoto

di un silenzio persistente.

Ogni giorno

lacrime ardenti

scorrono sul volto

come flussi violenti,

mani sottili

scivolano sugli arbusti

di un prato ostile.

Ogni giorno

un velo

ricopre le linee della vergogna

e un pensiero

nasconde il senso del vero:

oscilla indesiderata

tra una nascita ricercata

e un abbandono ingiustificato.

Ogni giorno

l’odio la avvelena,la incatena

e il dolore la tiene prigioniera.

Numeri soffocanti,opprimenti

la inseguono come gendarmi

Ogni giorno

si sente straniera in un corpo che non le appartiene

Implorante invoca il perdono:

per il patto infranto

per la bugia circostante

per la verità orripilante.

Perdono per le colpe commesse

oppresse dentro loro stesse.

Ogni giorno

il riflesso

privo di ripensamento

la accusa senza ritegno.

In silenzio ascolta l’esito della sua condanna

“Colpevole per una vita errata

Recriminata per una vita segnata”

Follia,pura follia

è forse questo il prezzo della mia agonia ?

L.S

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